La Rashi Chakra

Lo strumento base su cui poggia qualunque lettura astrologica in Jotish è la Rashi, ovvero la Carta (Chakra) Astrologica di base. Viene costruita con tutte le informazioni necessarie sui Pianeti, Segni, Case, Nakshatras e gli Ascendenti speciali.

In india vi sono tre modalità diverse di raffigurazione di tutto quanto appena detto cioè, tre diversi tipi di carte astrologiche strutturate diversamente ovvero, quella dell’India del Nord, dell’Est e del Sud. Utilizzeremo quest’ultima essendo la più usata.

Perché l’ho definita Carta Astrologica di base (o Rashi)? Perché in Jotish vi sono molte altre Carte oltre quella principale come vedremo in una fase un po’ più avanzata. Queste altre Carte sono delle incredibili lenti di ingrandimento sulle varie aree della vita come il matrimonio, i figli, i genitori, lo studio, la forza vitale ecc.

In quella occidentale viene usata la ruota o cerchio per visualizzare la disposizione dei Pianeti e delle Case, mentre in in quella Vèdica dell’India del Sud, viene usato un quadrato.  Dobbiamo ricordare che la Jotish, esiste da almeno 10.000 anni basandoci sui documenti arrivati fino a noi. Il più vecchio racconto ad oggi è il Ramaiana, uno splendido poema èpico datato tra i 7.000 e i  10.000 anni fa in cui si accenna varie volte ad alcuni concetti o strumenti tipici dell’Astrologia. 

All’epoca per tracciare un cerchio occorreva un po’ di pazienza mentre il quadrato, anche perfetto, richiedeva pochissimo tempo. In quel quadrato comunque, vi è la rotondità dell’Infinito, essa è soltanto racchiusa in uno schema quadrato per rendere l’Infinito leggibile alle nostre menti.

 

 La Carta base in Jotish chiamata Rashi

 

I Segni occupano dei  quadrati fissi e non vengono mai riportati in quanto li si ricorda facilmente dopo un po’ di pratica.

Qui di seguito trovi lo schema con i  glifi occidentali per comodità.

La Rashi con i Segni Astrologici

 

Sui libri indiani di Astrologia, è facile talvolta finire in confusione quando viene usato il termine “Rashi”. E’ una parola sanscrita e viene usata sia per definire la Carta base che il Segno. Il Segno del Leone ad esempio, viene anche chiamato il Rashi del Leone mentre, per Carta Rashi si intende la Carta base. 

Da ora in po chiamerò definitivamente Rashi la Carta di base.

Quali altre Carte abbiamo in Jotish oltre quella base? Una grande quantità come di seguito parzialmente elencato. Ricordate che nella traslitterazione del sanscrito, la coppia di lettere SH si legge SC come in scìare.

 

Carte Divisionali

D-1   Rashi

D-2   Hora

D-3   Drekkana   (leggi drèccana)

D-4   Chaturthamsha  (leggi ciaturtàmscia)

D-5   Panchamsha (leggi panciàmscia)

D-6   Shashtamsha  (leggi sciashtàmscia)

D-7   Saptamsha

D-8   Ashtamsha

D-9   Navamsha

D10  Dashamsha

D11  Rudramsha

D12  Dwadashamsha (leggi duadasciamscia)

D-16  Shodashamsha

D-20  Vimshamsha

D-24  Chaturvimshamsha  (leggi ciaturvimsciàmscia)

D-27  Nakshatramsha (chiamata anche Bhàmsha o Saptavimshàmsha)

D-30  Trimshamsha

D-40  Khavedamsha

D-45 Akshavedamsha

D-60  Shastyamsha

 

Vedremo il significato, il campo d’azione e la straordinaria ed incredibile utilità delle Carte Divisionali, ognuna di loro è una finestra, una lente d’ingrandimento su specifiche aree della vita. Per poterle utilizzare è necessaria una affidabile precisione nell’ora di Nascita e la si ottiene soltanto con una operazione di rettifica un po’ complessa che vedremo al tempo dovuto.

 

 

Le Case o Bhavas

In sanscrito le case vengono chiamate Bhavas al plurale e Bhava al singolare.

Fondamentalmente vi sono 2 modalità in India per utilizzare le Case. Una è quella che pone l’inizio della prima Casa quindi la Cuspide,  esattamente in coincidenza con l’Ascendente. L’altra fa corrispondere  ogni Segno ad una Casa, nel secondo caso la prima Casa conterrà l’Ascendente. Supponiamo ad esempio che l’Ascendente cada a 20° 12’ 10’’ in Gemelli. Tutto il Segno dei Gemelli da 0° a 29° corrisponderà alla prima Casa. Il primo sistema è un po’ più complicato, personalmente utilizzo il secondo che fornisce ottimi risultati ed è aderente agli insegnamenti del Rishi Parashara su cui si basa il 90% del mio lavoro in Astrologia.

Ogni Segno Astrologico ha un’ampiezza di 30°.

Il campo d’azione delle Case è descritto in un file apposito che trovi nel menù a destra.

 

i Pianeti

L’Astrologia indiana considera 7 pianeti ovvero: Sole, Luna, Marte, Mercurio, Giove, Venere, Saturno oltre ai 2 “Pianeti ombra” Rahu e kethu conosciuti anche come Nodo Nord e Nodo Sud oppure La testa e la coda del Drago rispettivamente. Non hanno una consistenza fisica ma sono dei punti matematici. Più in avanti vedremo il racconto mitologico che li coinvolge spiegandone la natura. Hanno una fama di grandi malefici, eppure anche loro fanno parte del Progetto Divino, hanno anche dei lati positivi utili alla crescita individuale. Più in avanti vedremo come. 

I Pianeti hanno delle relazioni tra loro chiamate aspetti   basati su uno schema preciso. Il conteggio parte sempre dal Segno in cui il Pianeta si trova.

Tutti i Pianeti hanno un aspetto sul settimo segno a partire da quello dove sono posizionati mentre Giove, Saturno e Marte hanno degli aspetti in più. Giove invia la propria energia anche sul 5° e sul 9° Segno, Marte sul 4° e 8°, Saturno sul 3° e sul 10°. Anche Rahu e Kethu,  hanno degli aspetti sul  5°, 7° e 9° Segno.  

Gli altri pianeti come Plutone, Nettuno e Urano non vengono considerati NON perché gli antichi Rishi non ne conoscessero l’esistenza,  ma semplicemente perché non venivano ritenuti necessari in questo sistema analitico chiamato Jotish.

 

 

info Copyright

i testi sono sotto © copyright 2016 AstrologìaVedica.it -  E' possibile prelevarli in tutto o in parte solo citandone la fonte oppure mettendo un link a questo sito per Rispetto del lavoro altrui.

Contatti!

 

Skype:     samadarshana
Email:      vai al menu in alto alla voce 'info' e poi 'come contattarmi'
Website:  www.astrologiavedica.it

chi è on-line

Abbiamo 41 visitatori e nessun utente online