Vibrazioni
Ogni cosa Vibra
Nulla in questo Universo è privo di una Vibrazione
[IMMAGINE: foresta] [IMMAGINE: serie di diapason]
Sintonia delle Parole con la Vibrazione. Sintonia della Mente
Ogni lettera dell’Alfabeto esprime una Vibrazione.
Ogni parola utilizzata possiede una propria Vibrazione e molte parole, messe insieme, producono una sorta di “somma delle Vibrazioni”.
Quella somma diventa la qualità vibratoria del discorso che stiamo facendo e, più in generale, del nostro linguaggio.
È come se funzionassimo come una radio, continuamente sintonizzata su determinate frequenze.
Ricordi il famoso esempio del diapason e della corda della chitarra o del pianoforte?
Se fai vibrare un diapason, la corda accordata sulla stessa nota inizia a vibrare per risonanza.
Qualcosa di simile accade anche nelle relazioni.
Tendiamo ad entrare in risonanza con Persone che rispondono alla Vibrazione che noi stessi esprimiamo.
La nostra mente entra in sintonia con la loro, come se entrambe fossero sintonizzate sullo stesso programma.
Il modo di parlare racconta chi siamo
Parlare con dolcezza oppure in modo aspro rappresenta già una caratteristica vibratoria.
Lo stesso vale per una modalità concitata oppure calma.
Possiamo quindi individuare almeno due elementi fondamentali:
- il tipo di Volontà che stiamo esprimendo
il tipo di parole che utilizziamo.
Le parole sono una conseguenza della nostra Volontà, di ciò che vogliamo esprimere verso le Persone che frequentiamo e nelle differenti situazioni della Vita.
Il linguaggio che utilizziamo abitualmente esprime una parte della nostra Vibrazione fondamentale.
Racconta chi siamo.
Racconta anche diversi tratti della nostra Configurazione Astrologica e del nostro Tema Natale.
Un Astrologo lo sa bene.
Il modo di parlare è anche uno degli elementi che possono essere osservati durante la verifica dell’Ora di Nascita, insieme a strumenti astrologici molto più specifici.
Se una Persona possiede una parlata dolce, gradevole e utilizza spontaneamente termini delicati, difficilmente troveremo nella seconda Casa una configurazione dominata esclusivamente da una forte espressione di rabbia.
Nell’Astrologia Vedica, la seconda Casa rappresenta, tra le varie aree, anche la qualità del linguaggio.
Un Marte afflitto in seconda Casa, ad esempio, può contribuire a produrre una parola più dura, tagliente o rabbiosa.
Una Luna esaltata in seconda Casa può invece contribuire a una voce più melodiosa, morbida e gradevole.
Come sempre si tratta di esempi utilizzati per comprendere il principio.
Nella Realtà occorre osservare l’intera Configurazione Astrologica e l’equilibrio delle Forze in campo per comprendere la tessitura della Persona.
Fegato, Seconda Casa, Guru
Anche il Corpo partecipa continuamente alla qualità della nostra espressione.
Un organismo affaticato, una digestione difficile o una condizione generale di malessere possono riflettersi nella voce, nell’umore e nel modo di comunicare.
Una Vita mal gestita produce molte conseguenze.
Ma che cosa significa davvero una Vita mal gestita?
Può essere una Vita che esprime prevalentemente una Vibrazione di sofferenza attraverso molte delle Azioni quotidiane:
- le parole utilizzate
- l’alimentazione scelta
- le Persone frequentate
- il modo di organizzare le proprie giornate
- il rapporto con il proprio Corpo
il rapporto con la propria mente.
Non sempre riusciamo a vedere chiaramente il nostro stesso comportamento.
E anche questa difficoltà può diventare parte dello squilibrio.
Quando iniziamo a vedere qualcosa di noi stessi?
Talvolta una Persona comincia a interrogarsi sulla propria Vita quando compare un problema fisico.
Si rivolge allora a un medico, che cercherà di comprendere ciò che sta accadendo e proporrà un intervento per riportare l’organismo verso un maggiore equilibrio.
Non è dell’arte medica che voglio parlare qui.
La medicina è soltanto un esempio per mostrare un principio più generale:
ogni intervento introduce una nuova Azione all’interno di un equilibrio già esistente.
Il punto che mi interessa è la Vibrazione insita nelle cose e il modo nel quale entriamo continuamente in risonanza con ciò che ci circonda.
Perché, ad esempio, possiamo scegliere una Persona poco adatta a noi, un ambiente sbagliato oppure una strada che successivamente riconosciamo come un errore?
Perché, in quel momento, eravamo in risonanza con quell’Errore.
Le parole attirano altre parole
Quando utilizziamo abitualmente un linguaggio aspro, duro o aggressivo, che tipo di Persone e situazioni tenderanno più facilmente a entrare in risonanza con noi?
Difficilmente saranno quelle che vivono prevalentemente nella Poesia, nell’Amore, nella Bellezza, nella Compassione e nella Gioia.
La scelta delle parole è collegata alle scelte della Vita.
Utilizzare parole che esprimano una buona Vibrazione, leggere testi che introducano nella mente una Vibrazione di Verità, scegliere un Cibo che sostenga una condizione fisica equilibrata, significa iniziare a costruire un ambiente interiore differente.
Sono piccoli passi che possono portare verso una Vita con maggiore senso e, conseguentemente, maggiore Serenità.
I Saggi hanno sempre attribuito grande importanza all’uso accorto della parola e al Satsangha, cioè alla frequentazione di Persone e ambienti di buona qualità, orientati verso una Volontà utile.
La risonanza nelle relazioni
Quando la nostra mente e il nostro Corpo esprimono una Vibrazione maggiormente in sintonia con la Verità, cambia anche il modo nel quale ci relazioniamo con il mondo.
Cambiano le Persone che frequentiamo.
Cambiano le situazioni che accettiamo.
Cambiano anche le scelte che compiamo.
Un antico principio latino recita:
Similia similibus curantur,
“il simile viene curato dal simile”.
Al di là del significato medico della frase, l’idea della risonanza rimane interessante.
Il simile richiama il simile.
Una Persona malintenzionata può certamente presentarsi sotto un’apparenza gradevole.
Ma una Persona che ha sviluppato dentro di sé una forte Vibrazione di Verità avrà maggiori possibilità di percepire ciò che si trova realmente davanti.
Come si dice dalle mie parti:
“A buon intenditor poche parole.”
La parola nei Guru e nei Saggi
Osservando i Temi Natali dei Guru, dei Maestri e anche di alcuni Santi della Tradizione Occidentale, si può notare frequentemente una particolare qualità legata alla parola.
A parte alcune eccezioni e differenti modalità individuali, l’espressione può essere caratterizzata da dolcezza, distacco, fermezza oppure da una particolare intensità.
Talvolta può esserci molto Fuoco.
Ma il Fuoco non deve necessariamente diventare rabbia sterile.
Può essere Forza.
Può essere determinazione.
Può essere una parola che scuote senza distruggere.
L’Astrologia Vedica permette di osservare anche queste differenze attraverso la seconda Casa, i Pianeti che la occupano o la influenzano, il suo Signore e l’insieme della Configurazione Astrologica.
La parola non è quindi soltanto uno strumento attraverso il quale comunichiamo.
La parola racconta la nostra Vibrazione e, attraverso quella Vibrazione, racconta anche una parte di noi stessi.
Sama