Quando il Karma cambia Tempo: comprendere i Dasha

Orologio antico

Il Tema Natale resta lo stesso, ma cambia il Pianeta che tiene il filo del Tempo.

Ci sono periodi della Vita nei quali una Persona sembra quasi diventare diversa: cambiano gli interessi, il lavoro, le relazioni, il modo di pensare, a volte cambia il rapporto con la spiritualità, con il Corpo, con la famiglia o con ciò che fino a pochi anni prima sembrava fondamentale.

Eppure il Tema Natale non è cambiato.

I Pianeti sono ancora nella stessa posizione nella quale si trovavano al momento della nascita, le Case sono le stesse, le Nakshatra sono le stesse, gli Yoga sono ancora presenti.

Che cosa è cambiato allora?

È cambiato il Tempo.

Nel Jyotisha questo passaggio viene osservato attraverso uno degli strumenti più importanti dell’Astrologia Vedica: i Dasha.

Cosa sono i Dasha?

I Dasha sono periodi della Vita governati da differenti Pianeti.

Ogni Pianeta prende, per un certo Tempo, il filo principale del racconto e porta maggiormente in primo piano le Funzioni che possiede all’interno del Tema Natale.

Il Pianeta non crea qualcosa che prima non esisteva. Attiva ciò che era già presente.

Per questo possiamo immaginare il Tema Natale come una grande struttura nella quale tutte le possibilità sono già contenute, mentre i Dasha indicano quali parti di quella struttura diventano progressivamente più attive.

Ne abbiamo parlato nell’articolo “Il Tema Natale non è una fotografia, è una Mappa nel Tempo”.

Il Tema Natale mostra la Mappa.

I Dasha mostrano dove siamo arrivati dentro quella Mappa.

Il Pianeta che tiene il filo del Tempo!

Durante un Dasha, il Pianeta che governa quel periodo assume un’importanza particolare. È come se, all’interno di un coro, una voce diventasse improvvisamente più forte delle altre. Le altre voci continuano a esistere, ma quella comincia a guidare maggiormente il risultato complessivo.

Per questo trovo interessante dire che il Pianeta del Dasha “tiene il filo del Tempo”.

Se il periodo è governato da Saturno, saranno le Funzioni di Saturno presenti in quel Tema Natale a diventare più importanti. Se è governato da Giove, entreranno maggiormente in primo piano le Funzioni di Giove. Se arriva Venere, Mercurio, Marte, Rahu o qualsiasi altro Graha, il racconto cambia nuovamente.

Ma attenzione: non esiste un Dasha di Giove uguale per tutti.

E non esiste un Dasha di Saturno che produca automaticamente difficoltà.

Bisogna sempre comprendere chi è quel Pianeta nel Tema Natale della Persona.

Chi è quel Pianeta nel Tema Natale?

Quando inizia un nuovo Dasha, non basta conoscere il nome del Pianeta.

Bisogna osservare:

  • quali Case governa;
  • in quale Casa si trova;
  • in quale Segno;
  • in quale Nakshatra;
  • quale Forza possiede;
  • con quali Pianeti è congiunto;
  • quali Aspetti riceve;
  • quali Yoga forma;
  • quale ruolo svolge nell’intera Configurazione Astrologica.

Questo è il punto fondamentale.

Giove può essere un Pianeta molto favorevole in un Tema e svolgere una Funzione completamente diversa in un altro.

Saturno può rappresentare un grande peso per una Persona e, per un’altra, essere proprio il Pianeta che costruisce la parte più importante della sua Vita.

Il Dasha quindi non porta semplicemente “Giove”, “Saturno” o “Venere”.

Porta quel Giove, quel Saturno, quella Venere, così come esistono nel Tema Natale della Persona.

Perché una Persona sembra cambiare?

Immaginiamo una Persona che abbia trascorso molti anni sotto il governo di un Pianeta collegato soprattutto alla stabilità, alla famiglia e alla costruzione materiale.

Per anni la sua Vita può essere stata concentrata su questi temi.

Poi entra in un nuovo Dasha governato da un Pianeta collegato, nel suo Tema, alla ricerca, allo spostamento, allo studio oppure alla spiritualità.

Quella Persona può improvvisamente iniziare a sentire esigenze che prima erano quasi assenti: può cambiare lavoro, può voler lasciare un ambiente, può iniziare a studiare qualcosa di completamente nuovo, può interessarsi alla Meditazione, può entrare in una relazione differente oppure mettere in discussione una relazione esistente.

Non è diventata un’altra Persona, ma è entrata in un’altra parte di sé stessa.

Il Tema Natale conteneva già entrambe le possibilità: il Dasha precedente ne aveva portata una in primo piano, quello nuovo ne apre un’altra.

Le stanze della stessa Casa

Possiamo tornare all’immagine della Casa: il Tema Natale è una grande Casa composta da molte stanze.

Alcune sono luminose, altre più difficili, alcune sono utilizzate fin dall’infanzia, altre rimangono chiuse per molto Tempo.

I Dasha aprono progressivamente queste stanze.

Quando entriamo in una nuova stanza, il paesaggio cambia: cambiano le finestre, cambiano gli oggetti che abbiamo intorno, cambiano le cose alle quali dobbiamo prestare attenzione, ma… siamo sempre dentro la stessa Casa!

Questo spiega perché possiamo attraversare fasi della Vita che sembrano appartenere a Persone differenti e invece sono soltanto parti differenti della stessa Configurazione Astrologica.

Mahadasha, Antardasha e il Tempo dentro il Tempo

I Dasha non funzionano soltanto attraverso grandi periodi.

All’interno di un Mahadasha, cioè il periodo principale, esistono ulteriori suddivisioni chiamate Antardasha e poi periodi ancora più piccoli.

È come osservare il Tempo con lenti sempre più precise.

Il Mahadasha fornisce il grande ambiente nel quale la Persona si trova, mentre l’Antardasha aggiunge un secondo Pianeta e modifica la qualità di quel periodo.

Possiamo avere, ad esempio, un Mahadasha di Saturno con un Antardasha di Venere: Saturno crea il grande contenitore temporale mentre Venere entra all’interno di quel contenitore e porta le proprie Funzioni.

Il risultato non sarà quindi soltanto Saturno e non sarà soltanto Venere.

Sarà la relazione tra Saturno e Venere all’interno di quello specifico Tema Natale.

Questo permette al Jyotisha di osservare il Tempo con una precisione molto maggiore rispetto a una lettura costruita soltanto sui transiti.

Il Dasha non lavora da solo

Ovviamente il Dasha non è l’unico strumento temporale.

Mentre attraversiamo un determinato periodo planetario, i Pianeti continuano a muoversi nel cielo e producono i transiti.

Il Dasha indica quali parti del Tema sono maggiormente attive e il transito può aumentare, modificare o sollecitare ulteriormente quelle parti.

È proprio l’incontro tra Dasha e transiti a rendere alcuni periodi particolarmente evidenti.

Ne abbiamo parlato nell’articolo dedicato al Tema Natale come Mappa nel Tempo.

Quando Dasha e transiti indicano contemporaneamente la stessa area, la pressione aumenta e ciò che era contenuto nella Configurazione Astrologica ha maggiori possibilità di diventare un’esperienza concreta.

Il Dasha non inventa il futuro

Questo è un altro punto molto importante.

Il Dasha non introduce nella Vita qualcosa che non appartiene al Tema Natale e non costruisce un destino estraneo.

Apre una parte del Karma già presente nella struttura.

Per questo due Persone che entrano nello stesso Dasha planetario non vivranno necessariamente esperienze simili.

Il nome del Pianeta è lo stesso, la Configurazione Astrologica è differente e quindi sarà differente anche il risultato.

Un Dasha di Marte può coincidere con una grande espansione professionale per una Persona, con un periodo di conflitto per un’altra, con una forte attività fisica per un’altra ancora oppure con una profonda trasformazione interiore.

Dipende da ciò che Marte rappresenta in quel Tema Natale.

La Luna apre la sequenza dei Dasha

Nel Vimshottari Dasha, uno dei sistemi maggiormente utilizzati nel Jyotisha, la posizione della Luna al momento della nascita è fondamentale.

La Nakshatra occupata dalla Luna determina da quale Pianeta inizierà la sequenza dei Dasha.

La posizione esatta della Luna all’interno della Nakshatra stabilisce anche quanto del primo periodo rimane ancora da vivere.

Questo crea un legame diretto tra Nakshatra e Tempo.

Le Nakshatra quindi non servono soltanto a comprendere la qualità di un Pianeta, ma entrano direttamente nel modo nel quale la Vita si sviluppa attraverso i Dasha.

Ne abbiamo parlato nell’articolo “Le Nakshatra: ciò che i dodici Segni non riescono a raccontare”.

Anche pochi minuti possono cambiare la lettura del Tempo!

La precisione dell’ora di nascita rimane quindi fondamentale.

La posizione della Luna cambia continuamente e, soprattutto quando si lavora con i Diagrammi Divisionali e con una lettura temporale precisa, anche pochi minuti possono diventare importanti.

Due Persone nate nello stesso giorno possono possedere una Configurazione Rashi molto simile ma differenze significative nei Diagrammi Divisionali e nella struttura temporale.

Questo è uno dei temi affrontati nell’articolo “Perché due persone nate nello stesso giorno possono avere vite completamente diverse”.

Il giorno può essere lo stesso, il cielo può essere molto simile.

Il Tempo personale è differente.

Perché alcuni periodi sembrano più facili e altri più difficili?

Quando il Dasha attiva Pianeti forti, ben collocati e collegati a Funzioni utili nel Tema Natale, la Persona può attraversare una fase nella quale molte cose sembrano aprirsi con maggiore facilità.

Quando invece diventano attive Funzioni più impegnative, possono emergere situazioni che chiedono maggiore attenzione, trasformazione, disciplina oppure capacità di adattamento.

Ma anche qui bisogna evitare una lettura troppo semplice!

Un periodo difficile può produrre una crescita enorme mentre un periodo favorevole può essere utilizzato male.

Il Jyotisha mostra la qualità del Tempo: la Persona vive quella qualità attraverso il proprio livello di Coscienza.

Il Karma cambia Tempo, non identità

Quando cambia un Dasha, non cambia il nostro Karma nel senso che improvvisamente ne riceviamo uno nuovo.

Cambia la parte del Karma che diventa maggiormente attiva!

Una parte che prima era sullo sfondo entra in primo piano, mentre un’altra può diventare temporaneamente meno importante… è come un grande palcoscenico.

Tutti gli attori appartengono già alla compagnia, ma non sono tutti contemporaneamente al centro della scena e… a un certo punto entra Saturno, poi Giove, poi Mercurio, poi un altro Pianeta.

Il Dasha decide chi ha la scena principale in quel Tempo, ma lo spettacolo è sempre quello della nostra Vita.

Comprendere il Tempo cambia il modo di vivere

Sapere che stiamo entrando in un nuovo Dasha può aiutare a comprendere perché alcune esigenze iniziano a diventare più forti.

Può spiegare perché ciò che prima funzionava bene improvvisamente non sembra più sufficiente e può mostrare perché una relazione, un lavoro, un luogo o un modo di vivere iniziano a chiedere una trasformazione.

Il Jyotisha non ci dice necessariamente di fuggire da ciò che accade, bensì ci permette prima di tutto di comprendere che cosa sta accadendo e perché proprio in quel momento.

Questo cambia profondamente il rapporto con l’esperienza.

Il Tempo come Maestro

Nel Jyotisha il Tempo non è semplicemente qualcosa che passa, perché possiede una qualità.

Ogni fase porta determinate esperienze in primo piano e ogni esperienza può diventare parte del nostro Percorso di comprensione.

Il Dasha mostra quale Pianeta tiene il filo di quel Tempo e il Tema Natale mostra ciò che quel Pianeta possiede da raccontare.

I transiti mostrano le pressioni e le condizioni che accompagnano il Viaggio.

La Coscienza della Persona determina il modo nel quale tutto questo verrà vissuto.

Per questo i Dasha rappresentano uno degli strumenti più profondi dell’Astrologia Vedica, in quanto permettono di comprendere che la Vita non è una Configurazione immobile, ma è una struttura che si apre progressivamente.

Il Tema Natale rimane lo stesso, ma il Tempo cambia continuamente il punto dal quale lo stiamo vivendo.

Il Karma non cambia il proprio disegno, cambia il Pianeta, ovvero la Funzione della Coscienza che in quel momento ne tiene il filo.

Sama

mani con loto