cosa dice l’Astrologia Vedica su Ereditarietà e Karma
Il lineaggio familiare
Le Catene interminabili e l’Astrologia dell’Antica India
Ognuno di noi nasce all’interno di una famiglia o, comunque, viene allevato da altri Esseri Umani dai quali riceve un’eredità molto più vasta di quella semplicemente biologica.
Cresciamo inoltre all’interno di un contesto educativo anch’esso configurato dal nostro Karma.
La maggior parte delle Persone cresce nella propria famiglia di nascita, altre in una famiglia differente e altre ancora in contesti diversi.
Qualunque sia la situazione, anche questa fa parte del Percorso.
Questa è già una prima, sintetica immagine di ciò che possiamo chiamare Karma, anche nella visione dell’Antica Astrologia Vedica.
Ovunque avvenga la nostra crescita, attraversiamo una lunga fase di assorbimento delle informazioni provenienti dalla Vita.
Prima gattoniamo e poi impariamo a camminare. Portiamo alla bocca ciò che incontriamo e, progressivamente, impariamo a mangiare. Ascoltiamo suoni e parole fino ad arrivare a parlare correttamente.
Lo stesso accade con le strutture mentali, emotive e relazionali.
Questa fase di apprendimento si svolge generalmente nel contesto educativo nel quale siamo cresciuti ed è visibile anche attraverso la Lettura del Tema Natale o Oroscopo.
Ciò che ereditiamo dai nostri genitori
Tu, come chiunque altro, hai assorbito parte dello schema mentale dei tuoi genitori.
Hai osservato e interiorizzato: il loro modo di reagire agli stimoli esterni, il modo nel quale affrontavano i problemi, il loro rapporto con amici e parenti, il rapporto con i propri genitori, le relazioni che hanno costruito, le relazioni che non sono riusciti a costruire.
Durante il tuo sviluppo hai fatto una sintesi personale di tutto questo, in accordo con il tuo carattere e con le tue predisposizioni, anch’esse ben visibili nella Configurazione Astrologica, cioè nel tuo Tema Natale.
Tutto ciò che accade successivamente è un’ulteriore elaborazione di questa prima struttura.
In sostanza assimili una parte del loro Percorso, la elabori attraverso la tua Natura e ne costruisci uno nuovo: il tuo Karma.
I Dasha e il Percorso della Vita
Una delle grandi peculiarità dell’Astrologia Vedica consiste negli strumenti di analisi che mette a disposizione.
Tra questi vi è il sistema dei Dasha, attraverso il quale la Vita viene osservata come una sequenza di periodi governati da differenti Pianeti.
Ogni Pianeta rappresenta un insieme di Simboli e Archetipi.
Possiede un significato generale, ma assume anche un significato specifico e personale all’interno del Tema Natale.
Marte, ad esempio, rappresenta in generale l’audacia, l’Energia che spinge all’azione, al confronto, all’avventura.
Quell’avventura può esprimersi attraverso un viaggio, una scalata professionale, una carriera nelle forze armate oppure attraverso un’esperienza spirituale, se l’intero Quadro Astrologico conduce in quella direzione.
La stessa Energia può diventare una potente Forza vitale oppure assumere manifestazioni distruttive. Diende dalla collocazione di Marte, dalle sue relazioni e dall’intero equilibrio del Tema Natale.
DNA e Karma nell’Oroscopo
Una parte della Vita dei nostri genitori, delle loro Azioni e del loro Karma continuerà attraverso di noi, indipendentemente dal fatto che ne siamo consapevoli oppure no.
Il DNA rappresenta il riassunto biologico di una lunga storia.
Ma accanto all’eredità biologica esiste anche una trasmissione di comportamenti, schemi, reazioni, paure, capacità e modalità di affrontare la Vita. Prenderne Coscienza significa iniziare a comprendere lo schema che agisce dentro di noi, nei nostri genitori, nei loro genitori e così via lungo il nostro lineaggio familiare.
E ciò che viene elaborato o non elaborato continuerà poi attraverso i discendenti.
Anche questo può essere osservato attraverso gli strumenti dell’Astrologia Vedica.
I figli mostrano anche noi stessi
Quando i nostri figli compiono Azioni che non riusciamo a comprendere, può accadere che ci stiano mostrando una parte della nostra storia che non abbiamo ancora riconosciuto. Una parte del nostro passato personale o familiare che non abbiamo ancora portato alla Coscienza.
In questi casi la prima reazione non dovrebbe necessariamente essere la repressione.
Prima di correggere il comportamento del figlio, può essere molto utile cercarne anche la radice dentro di noi. Se occorre correggere qualcosa, può essere necessario iniziare proprio da lì.
Questa dinamica può essere osservata attraverso il 7° Diagramma Divisionale, la Saptamsha, uno degli strumenti utilizzati nel Jyotisha per l’analisi dei figli.
Per un Astrologo può trattarsi di un lavoro tecnico relativamente rapido.
Per la Persona, invece, può essere necessario molto più Tempo per interiorizzare lo schema, elaborarlo, maturarlo e trasformarlo in un’Azione differente.
I figli sono strumenti di crescita anche per i genitori, i figli non crescono da soli: si cresce insieme.
L’Astrologia Vedica può accelerare notevolmente la comprensione, ma deve esserci dentro di noi una reale necessità di Verità. Altrimenti possiamo continuare per anni in una sofferenza che non comprendiamo, attribuendone la causa alla società, agli altri, agli amici dei nostri figli, alla scuola, al mondo intero o a qualsiasi altra cosa ci suggerisca la nostra insoddisfazione.
Intorno ai quarant’anni arriva una delle tappe della Vita, solitamente, intorno ai quarant’anni, iniziano a sorgere domande differenti: si guarda indietro, si osserva il Percorso fatto. Si tenta di comprendere le dinamiche che hanno accompagnato la propria Vita quotidiana e che, in qualche modo, l’hanno plasmata.
Non sempre queste domande trovano una risposta immediata. La Vita pone davanti a noi una sorta di velo, sottile ma robustissimo.
Gli avvenimenti sembrano seguire semplicemente una sequenza di cause ed effetti oppure, al contrario, sembrano appartenere a un grande caos del quale non riusciamo a comprendere origine e significato.
Sul piano materiale possiamo spesso ricostruire una sequenza logica.
Ciò che richiede un lavoro molto più profondo è comprendere la parte sottile, il Karma e il Messaggio che si trova dietro gli avvenimenti.
Anche questo può essere osservato nella Configurazione Astrologica:
quando il Karma inizia a bussare dall’interno
A un certo punto il nostro stesso Karma comincia a “bussare” dall’interno. Nascono domande, riflessioni e necessità che prima non esistevano. Il Percorso vissuto, spesso inconsapevolmente, comincia a chiedere di essere compreso affinché possa prepararsi la fase successiva della Vita.
Nel Jyotisha questa spinta interiore può essere osservata anche attraverso il 9° Diagramma Divisionale, la Navamsha. La nostra maturità e la nostra capacità di prendere Coscienza influenzeranno profondamente ciò che seguirà.
Se siamo pronti, possiamo comprendere e intervenire.
Altrimenti vivremo il nostro Karma come qualcosa che semplicemente ci accade e sul quale sembra non esistere alcuna possibilità di Azione.
Nel mio metodo di analisi utilizzo anche il 27° e il 30° Diagramma Divisionale per approfondire queste dinamiche.
“È tutto suo padre” – “È tutta sua madre”
Quando diciamo di un figlio: “è tutto suo padre” oppure: “è tutta sua madre”, stiamo spesso osservando qualcosa di molto più profondo di una semplice somiglianza.
Quel figlio porta ed esprime una parte della struttura di quel genitore.
Può essere proprio la parte ancora non risolta o non compresa, e spesso la mostrerà con particolare forza durante l’adolescenza, quando le Energie vitali iniziano a manifestarsi con maggiore intensità.
Il rapporto con i genitori può essere osservato nell’Astrologia Vedica attraverso il 12° Diagramma Divisionale.
Si crea così una lunga catena: genitori → figli → nipoti → discendenti.
Una catena di esperienze, comportamenti, Karma e possibilità di trasformazione, finché, lungo questa successione di anelli, qualcuno compie un vero salto evolutivo.
Spezzare la Catena
Quando una Persona illumina una parte della propria Coscienza, non sta lavorando soltanto per sé stessa. Sta intervenendo anche su una lunga catena di esperienze che l’ha preceduta. In questa prospettiva, illuminare la propria Coscienza significa portare Luce anche nel proprio lineaggio, nell’ascendenza e nella storia che ci ha condotti fino a qui.
La Vita umana non è qualcosa di semplice, può però diventare molto più chiara quando esistono: la Buona Volontà di crescere, l’umiltà di migliorarsi, la Sincerità verso sé stessi.
Parole che oggi possono perfino sembrare scontate, a volte vengono considerate ingenue o inutili.
Viviamo in una società nella quale molto spesso viene premiata l’immagine del “vincente”: colui che riesce a dominare, ottenere, accumulare e prevalere, indipendentemente dal prezzo che altri devono pagare.
In una simile visione del mondo rimane poco spazio per la Poesia, l’Amore, la Bellezza, la Compassione. Possono perfino essere considerate caratteristiche dei deboli o degli ingenui, eppure proprio da questo caos emergono Persone che iniziano a cercare strumenti diversi.
Strumenti utili alla propria crescita e al proprio Percorso.
L’Antica Saggezza Indiana, anche attraverso l’Astrologia Vedica, può offrire un grande contributo.
Cosa fa la Coscienza Universale? Nonostante tutto, i fiori continuano a sbocciare. Le aurore continuano a toccare i nostri Cuori.
La Coscienza Universale continua a bussare alla nostra porta con un’umiltà che noi dobbiamo ancora imparare. E come fa la Coscienza a bussare?
Mostrandoci continuamente il frutto delle nostre scelte. Stimolando la nostra maturità attraverso i dubbi. Attraverso quelle strane domande che, prima o poi, sorgono dentro di noi durante la Vita adulta.
Domande che forse i nostri genitori, i nostri nonni e coloro che li hanno preceduti non sono riusciti a risolvere completamente e che possono continuare a presentarsi lungo il lineaggio, fino a quando qualcuno, tra i discendenti, avrà la capacità e la Volontà di affrontarle.
La Volontà interiore di crescere, il bisogno profondo di trovare la Verità e la Ricerca dell’Amore Vero sono elementi fondamentali per un autentico salto evolutivo.
L’Astrologia dell’Antica India può offrire un grande aiuto in questo Percorso.
La malattia torna nel corpo se l’anima è sofferente perché le sofferenze dell’Anima prima e della mente poi, sono la causa segreta delle sofferenze del corpo.
Sama