Karma Coniugale
Anche il partner è un agente del nostro Karma…
Una bellissima Storia per capire l’Astrologia Vedica
Un giorno viene da me una signora sui 40 anni, Adelaide, chiedendomi la lettura del Tema Natale, ovvero l’analisi del suo Oroscopo.
Le chiedo tutti i dati, le chiedo se è sicura dell’ora e del minuto di Nascita, quindi ci diamo un appuntamento.
Inizia la Storia di Adelaide, inizia la Lettura del suo Tema Natale
Ha un figlio di 20 anni ed un altro di 15.
Mi chiede di vedere il suo rapporto con l’istituzione del matrimonio e del rapporto di coppia tramite il Jyotisha, cioè di vedere la sua struttura interiore e vedere che posto occupava il concetto del matrimonio, in sostanza di vedere il suo Karma matrimoniale, quindi la sua evoluzione in generale e soprattutto nell’ambito del rapporto familiare attraverso l’Astrologia dell’Antica India.
Nell’Astrologia Vedica non c’è il Segno principale e poi l’Ascendente come in quella occidentale. C’è l’Ascendente ed altri fattori importanti che danno il quadro iniziale.
Vedo il suo Tema Natale con i dati di Nascita e risulta un Ascendente Gemelli, un Segno che solitamente rende la Persona ricca di fantasia e con un pensiero rapido e mobile.
Una simile costituzione, generalmente parlando, richiede un partner dinamico.
L’impressione che avevo ricevuto di questa donna non corrispondeva al tratto caratteristico dei Gemelli nel modo in cui mi aveva parlato della famiglia e nella modalità comportamentale che aveva.
Le chiedo la data del matrimonio e vado subito a vedere la Dharmamsha, più conosciuta come Navamsha, il nono Diagramma Divisionale, quella del Dharma e delle relazioni.
Mi accorgo che, con quel giorno, quell’ora e minuto di Nascita, difficilmente si sarebbe sposata nella data indicata: non c’era un Tempo propizio, favorevole al matrimonio.
Faccio quindi la prima correzione al minuto della sua Nascita.
Le chiedo le date di Nascita dei figli, quindi vado a vedere la Saptamsha, la settima Divisione, quella dei figli.
Anche lì i Tempi della Vita non combaciavano con le date di possibile nascita dei figli.
Apporto la seconda correzione al minuto di Nascita di Adelaide.
Le chiedo dei suoi studi, se li ha interrotti o se era arrivata al traguardo che si era prefissa: maturità, laurea o altro quindi analizzo l’area dello studio: il ventiquattresimo Diagramma Divisionale, come fu insegnato da Parashara, l’Autore del famoso Brihat Parashara Hora Shastra, vissuto 5000 anni fa. Faccio un’ulteriore correzione al minuto di Nascita.
Dopo aver posto altre domande e fatte le dovute comparazioni dei momenti di Vita, arrivo al minuto reale di Nascita: 48 minuti prima dell’ora ufficiale.
Questo la poneva nell’Ascendente Toro ed era molto più vicino, caratterialmente, all’impressione che avevo di questa Persona.
Il Segno astrologico del Toro ama la famiglia come una delle cose più importanti della sua Vita, facilmente scivola nella gelosia per la possessività che ha, ma queste sono indicazioni generali che vanno poi comunque comprovate o smentite dall’intero equilibrio delle Forze in campo operate dai Pianeti visibili nella cintura astrologica dei Segni, come dalle Nakshatra, in particolare quella del Pianeta Luna.
Viene a galla la Domanda Principale durante la Consulenza Astrologica.
La sua domanda principale riguardava il marito.
Si chiedeva come fosse possibile che una Persona con cui aveva condiviso tutto, neanche un segreto, e con una profonda e solida identità di obiettivi, cioè con gli stessi scopi nella Vita e più volte confermati nel Tempo, potesse cambiare diventando meno attivo, più sedentario, svogliato, disattento ai figli e contraddire quindi tutti i principi sui quali avevano fondato la loro unione.
Adelaide è una donna che ha fatto un suo Percorso spirituale, ha letto un po’ dell’India e varie letture occidentali di buona qualità.
Aveva un’idea di cosa fossero il Karma, il Destino, la Sincerità vera e quella che si crede sincerità (Maya).
Attraverso le Arudha ebbi la conferma di queste impressioni che avevo.
Aveva più volte prestato servizio per un Guru indiano che viene periodicamente in Italia e aveva una certa familiarità con una visione spirituale della Vita.
Chiedeva quindi perché il suo Karma l’avesse portata alla situazione attuale, cosa doveva ancora imparare e se c’erano pericoli di fratture nel matrimonio negli anni a venire.
In queste situazioni sono d’aiuto i Dasha, un altro importante strumento dell’Astrologia Vedica.
Solitamente una donna occidentale chiede cosa sia successo al partner, non cerca una risposta in sé stessa. Adelaide mostrava grande sensibilità, maturità ed umiltà.
Aveva infatti un buon aspetto di Giove sull’Ascendente dalla nona Casa, la Casa del Dharma, la Casa del Guru e della Fortuna.
Giove era in Capricorno.
L’Ascendente cadeva nella terza Costellazione conosciuta in India come Krittika. Le sei stelle più luminose delle Pleiadi costituiscono la costellazione di Krittika, le quali sono viste nella mitologia indù come le mogli dei Grandi Profeti.
Krittika rappresenta la Volontà tenace e determinata per compiere e portare a termine grandi cose. Il nato o la nata in Krittika, è un combattente per la causa sociale, un guerriero spirituale.
Lei, in effetti, crede fermamente nelle scelte che ha fatto, negli obiettivi che persegue, e non intende mollarli: un comportamento tipico del Segno Astrologico del Toro.
Nel Tema Natale di lei vedo un marito disponibile, non combattivo nella Vita quotidiana, ma intelligente e umoristico.
Le chiedo se questa fase di Vita di cui mi parlava fosse cominciata due anni prima.
Mi dice di sì.
Astrologicamente, la nostra Vita è divisa in periodi non regolari, cioè non hanno la stessa durata. Ognuno di questi periodi è governato da Pianeti diversi, ovvero da significati che dobbiamo esperire, affrontare, vivere secondo una sequenza che serve a farci crescere, ed ognuno di noi deve vivere una sequenza di questi periodi.
In parole povere, se il tuo Karma prevede un’esperienza con un marito difficile, avrai un periodo della tua Vita in cui dovrai affrontare questo problema.
Astrologicamente ogni periodo è governato da un Pianeta e lei era nella fase di governo del Pianeta Luna.
Governo, Archetipi e Transiti
Cosa governa il Pianeta Luna? O meglio, quali Simboli, quali Archetipi si attivano sotto la sua influenza?
Tra le varie aree vi è la mente, la pace mentale, il rapporto con la madre, il significato della madre, la serenità nella Vita. Il “suo” Pianeta Luna era in Scorpione, un Segno piuttosto difficile per la Luna e per i significati associati.
Quando inizia un tale periodo, intendo il Dasha Lunare con il Pianeta Luna in Scorpione, la Persona inizialmente non si accorge di nulla.
Le Persone più vicine si accorgono di una certa irrequietezza o comunque di qualcosa che non va. Inizia una lontana malinconia che, man mano, in Adelaide diventava una leggera ma costante insoddisfazione, che vela la capacità di visione delle cose.
Si perde un po’ di obiettività e, come nella maggior parte di tutti noi, si tende a vedere il cambiamento non buono negli altri, ma in realtà è un filtro che sta operando nella nostra mente e soprattutto nelle nostre percezioni.
Avete mai visto quelle lampade davanti alle quali mettono un foglio di plastica colorato? È molto usato in fotografia e nel cinema: la luce cambia colore e tutte le cose intorno prendono quella gradazione di colore.
Non prendono totalmente il colore proiettato perché comunque si continua a percepire il colore originale di ogni oggetto: è un filtro, cioè un velo di colore diverso sulle cose.
Così è la nostra mente quando non lavora limpidamente.
Nello stesso periodo Adelaide aveva un transito di Marte proprio sul Pianeta Luna. Nel suo Tema Natale Marte gestisce il tema del partner ed i significati associati alla Casa XII, una Casa generalmente difficile, oltre ad iniettare una certa dose di aggressività.
Tutti gli ingredienti per guastare una bella festa!
Perché Adelaide doveva passare questa prova dopo un matrimonio di ottima qualità?
L’Astrologia Vedica offre sempre gli strumenti per entrare nel profondo.
Anima e Corpo come se fossero una Casa
È come se una bellissima casa, costruita secondo tutti i criteri della robustezza e della bellezza, dovesse essere “testata”, collaudata sotto le intemperie più difficili, messa a dura prova per vedere se regge le ordinarie difficoltà della Vita.
Acquazzoni di lunga durata per verificare eventuali infiltrazioni, Sole cocente e freddo intenso per vedere se è ben isolata termicamente, cioè… mettere alla prova il distacco dell’Anima dalle intemperie della Vita con qualche scossetta tellurica per verificarne la solidità.
Per un apparente scherzo della Vita, o meglio per Azione del proprio Karma, le Anime buone o comunque determinate nelle loro scelte oneste sono spesso messe a dura prova.
Adelaide inoltre aveva avuto un lontanissimo passato difficile, dove non aveva permesso al partner, in quella Vita, di commettere degli errori.
Aveva una forte razionalità, mentre quel partner era fortemente emotivo, soggetto ad errori quotidiani di semplice ordinarietà e, con elevata probabilità, lo aveva costantemente pressato, aggredito verbalmente.
C’era una difficile seconda Casa, quella della parola, in questa Vita precedente, con Marte congiunto a Mercurio afflitto.
Vado a vedere la ventesima Divisione dell’Astrologia Vedica, uno dei Diagrammi per valutare la qualità spirituale della Persona e che richiede certezza nell’esatta ora di Nascita. Lancio uno sguardo anche alla trentesima Divisione per vedere il subconscio, come insegna il Jyotisha.
Vedo un’Anima fondamentalmente buona, con infiltrazioni di Fuoco che esteriormente non sono visibili, se non nella determinazione che ha nella Vita. Quel tipo di Fuoco generalmente arde, scoppietta e qualche lapillo schizza qua e là bruciacchiando un po’ intorno, ma non distrugge. Diffonde in modo un po’ incontrollato la Forza che possiede.
Come tutti noi, Adelaide deve imparare a gestire tutto, anche quel tipo di Energia; il Fuoco.
Descrivo questo panorama anche ad Adelaide, che mi guarda attonita, impietrita.
Mi dice di aver avuto un sogno tanto tempo fa, dove prendeva a schiaffi ripetutamente un uomo di cui non ha mai ricordato il volto, ma che sapeva essere suo marito.
Non era quello attuale e non aveva avuto altri mariti.
Lo aveva creduto un sogno privo di significati, uno dei tanti scherzi della mente, come mi disse, e niente più ma il nostro Inconscio ci parla in tanti modi, anche attraverso i Sogni, che sono delle porte verso mondi di significati importanti, anche se a volte si tratta solo di rumore.
Adelaide non aveva quindi tutti i torti nel giudicarlo inutile, non avendo le chiavi per interpretarlo astrologicamente o esotericamente. Mi chiede perché le era venuto quel sogno se non poteva capirlo, oppure come avrebbe potuto capire la Verità di quel sogno.
Le rispondo sorridendo: “Sei qui!”
Le cose non necessariamente si rivelano immediatamente. Mostrano la loro Verità quando il momento è maturo. Quel sogno avrebbe potuto capirlo solo se avesse praticato uno Yoga di buona qualità e con la dovuta disposizione ed accettazione nei confronti della disciplina che lo Yoga richiede.
La mente deve essere silente, quieta, per poter vedere limpidamente.
Non c’era comunque nel suo Tema Natale l’indicazione per uno Yoga posturale; c’erano tutte le indicazioni dei Temi che doveva esperire direttamente, vis-à-vis.
Giove, anche in situazioni difficili cioè anche se non ha un ruolo gioioso, può sempre aiutare. Non ha importanza la Via che prendiamo, è importante la qualità con cui la percorriamo, e lei aveva sempre voluto capire cosa stesse facendo e perché.
Un Giove discreto cioè non era un benefico funzionale nel suo Tema, la guidava comunque costantemente, pur trasportando in sé i Significati della difficile VIII e della XI Casa. Le infiltrazioni della Casa VIII erano i lapilli di Fuoco che schizzava intorno a sé qualche volta.
Non era il marito il problema.
La sua mente aveva iniziato a vedere diversamente le cose perché questo tipo di spinta era prevista nel suo Destino, nel suo “programma scolastico di apprendimento”. Doveva esperire la gioia di avere quella famiglia che aveva desiderato, ma doveva al contempo vivere quanto aveva inflitto affinché la sua Anima capisse.
Anche Saturno aveva un ruolo nel suo Tema Natale.
Lei doveva esperire una situazione impegnativa sul piano psicologico, dalla quale poteva uscire operando con la sua stessa sensibilità, con gli stessi strumenti che aveva in dotazione nel suo Corpo e nella sua mente. Lei aveva cioè le soluzioni per i problemi che l’avevano condotta da me alla portata delle sue capacità.
Il suo intuito gioviano l’aveva spinta da me affinché le dessi una descrizione riassuntiva e panoramica dei vari accadimenti della sua Vita.
Come sempre, ovviamente, un Astrologo è solo uno strumento e il tipo di Astrologo incontrato avviene sempre secondo il proprio Karma o Destino…..
Una regola non scritta che vale in tutte le situazioni della Vita: ovunque dobbiamo incontrare qualcuno che ci dia dei riferimenti, incontriamo un altro agente del nostro Karma.
Mi chiese cosa poteva fare.
Aveva capito bene la sua situazione ed era fortemente sollevata.
Generalmente si prescrive una Gemma appropriata per attivare il tipo di Energia necessaria.
Nel vedere quanto zelo metteva nella sua Vita, nel voler capire e maturare quanto la Vita le metteva davanti, ho preferito farle un’altra proposta.
Prescrivere una Gemma, suggerire dei Mantra, prescrivere atti propiziatori come le Puja ed altro vuol dire appoggiarsi a degli espedienti esterni, delle stampelle che ci sorreggono nel Percorso, pur non togliendo nulla alla loro utilità. Si rischia poi un’aspettativa da queste stampelle più che dallo sforzo personale.
Adelaide è una donna di ottimo intuito ed ha già imparato come approcciare la Vita quotidiana. Da buon Toro, ha imparato anche a caricare sulle proprie spalle le proprie responsabilità.
Le propongo quindi solo un Mantra.
Può richiederlo ad un Guru, se ne segue uno.
Mi dice che segue un Guru ma passerà molto Tempo prima che possa incontrarlo di nuovo, quindi le do il Mantra adatto a lei secondo l’antica esperienza dell’Astrologia Vedica insieme a delle pratiche da mettere in atto.
Questo Mantra ha lo scopo di mantenere sempre vivo il contatto con il Divino, o Dio se volete, di fare in modo che il suo animo possa sempre dimorare nel Paese del Sé, da cui vedere, percepire ed analizzare, se occorre, i fatti della sua Vita e quindi della sua famiglia.
Le propongo di accettare questi stati d’animo che la feriscono, le danno irrequietezza e talvolta la fanno star male, ora che ha saputo la fonte e la necessità di queste lezioni.
Conclusione di una Storia interessante
Ora sa che non è il marito il problema, ma la condizione psicologica in cui lei stessa lo ha confinato con il suo carattere forte.
Il suo quadro astrologico aveva parlato e, sapendo che lei è in grado di gestire questa situazione, le suggerisco di farlo con le sue Forze ed il contatto costante con la sua Anima, tenendo bene a mente che tutto ha un significato, nulla è lasciato al caso.
Il Mantra, ripetuto secondo le modalità e i Tempi che le ho suggerito, la aiuterà, la soccorrerà psicologicamente dandole quel sostegno che a volte sembra venire meno a causa della gabbia mentale che tutti abbiamo fin quando ne prendiamo Coscienza.
La informai anche del Dasha successivo, ovvero dell’influenza planetaria che avrebbe dovuto affrontare dopo il periodo lunare e quindi cosa c’era in serbo nel suo Karma.
Mi rispose con un bel sorriso.
Qualche anno dopo ho ricevuto una lunga e bellissima lettera che porto sempre con me, nel Cuore.
Nomi e segni caratteristici della storia sono stati cambiati o omessi per motivi di privacy.