Congiunzioni Planetarie nel Jyotisha

Comprendere le Congiunzioni Planetarie nel Jyotisha

Quando due Pianeti iniziano a parlare con una sola voce

Nel Jyotisha, quando due o più Pianeti si trovano insieme, le loro Funzioni entrano in relazione e iniziano a produrre un risultato che non può più essere letto semplicemente sommando il significato del primo Pianeta a quello del secondo.

Nasce qualcosa di nuovo.

È un po’ come mettere insieme due colori: il risultato finale conserva qualcosa di entrambi, ma produce anche una tonalità che prima non esisteva.

La congiunzione viene comunemente indicata con il termine Yuti.

Quando due Graha occupano lo stesso Segno e lo stesso Bhava, esiste tra loro una relazione diretta. La Phaladīpikā considera infatti la presenza di due Pianeti nello stesso Bhava una delle forme attraverso le quali essi stabiliscono un legame astrologico.

Ma questo è soltanto l’inizio dell’analisi.

Dire: “Marte è con Giove” oppure: “Venere è con Saturno” non è ancora un’interpretazione.

Bisogna comprendere chi sono quei Pianeti in quello specifico Tema Natale, che cosa governano, dove si trovano e quanto sono realmente vicini tra loro.

La Congiunzione non cancella l’identità dei Pianeti, ogni Pianeta mantiene la propria Natura. Marte rimane Marte, Giove rimane Giove, Saturno rimane Saturno.

Ma quando due Graha sono congiunti, ciascuno modifica il campo nel quale l’altro opera.

Un Marte con Giove non è quindi semplicemente: Marte + Giove. È Marte che agisce in presenza di Giove e Giove che deve esprimersi attraverso un ambiente nel quale opera anche Marte.

La domanda diventa allora: quale dei due Pianeti possiede maggiore Forza?

E ancora:

quale dei due riesce maggiormente a imporre la propria qualità alla congiunzione?

Per comprenderlo bisogna osservare dignità, Shadbala, Segno, eventuale combustione, retrogradazione, posizione longitudinale, Signori delle Case coinvolte e l’intera Configurazione Astrologica.

Le relazioni naturali tra i Pianeti

Uno degli elementi da osservare è la relazione naturale tra i Graha.

I Pianeti possono considerarsi:

amici, nemici, neutrali.

Ma qui bisogna fare attenzione a un particolare molto importante:

la relazione non è sempre reciproca.

Per esempio, secondo la classificazione riportata nel Brihat Jataka, la Luna considera Mercurio un amico, mentre Mercurio considera la Luna un nemico.

Questo significa che non è corretto costruire semplicemente una tabella di “coppie amiche” o “coppie nemiche” come se entrambi i Pianeti provassero sempre la stessa relazione.

La relazione deve essere letta dal punto di vista di ciascun Graha.

La tradizione classica indica le amicizie naturali che qui vediamo in forma sintetica, :

Sole amici: Luna, Marte, Giove nemici: Venere, Saturno neutrale: Mercurio

Luna amici: Sole, Mercurio nemici: nessuno neutrali: Marte, Giove, Venere, Saturno

Marte amici: Sole, Luna, Giove nemico: Mercurio neutrali: Venere, Saturno

Mercurio amici: Sole, Venere nemico: Luna neutrali: Marte, Giove, Saturno

Giove amici: Sole, Luna, Marte nemici: Mercurio, Venere neutrale: Saturno

Venere amici: Mercurio, Saturno nemici: Sole, Luna neutrali: Marte, Giove

Saturno amici: Mercurio, Venere nemici: Sole, Luna, Marte neutrale: Giove.

Questa classificazione è riportata dal Brihat Jataka di Varahamihira.

Ma l’amicizia naturale non basta e qui l’interpretazione comincia a diventare interessante.

Due Pianeti possono essere naturalmente amici, ma nel Tema Natale governare Case che li portano a svolgere Funzioni molto differenti, oppure possono essere naturalmente nemici e tuttavia produrre, attraverso le Case governate, un risultato astrologico importante.

Per questo nel Jyotisha non basta chiedersi: “Questi due Pianeti sono amici?”

Bisogna chiedersi anche: “Che cosa rappresentano per questo Ascendente?”

Un Pianeta cambia profondamente il proprio ruolo in relazione al Lagna.

La stessa congiunzione può quindi produrre risultati molto differenti in due Persone nate con Ascendenti diversi.

Relazione naturale e relazione temporanea

Esiste inoltre un altro livello.

I Pianeti possiedono una relazione naturale, ma possono sviluppare anche una relazione temporanea in base alla posizione reciproca occupata nel Tema Natale.

I testi distinguono infatti amicizia naturale e amicizia temporanea, combinandole poi per ottenere una relazione risultante più precisa.

Questo è importante perché due Pianeti naturalmente nemici possono trovarsi, in una determinata Configurazione Astrologica, in una relazione temporanea favorevole.

E viceversa.

La Vita astrologica, come quella umana, è più complessa delle etichette.

La Casa nella quale avviene la Congiunzione

La congiunzione manifesta la propria Energia attraverso il Bhava nel quale si trova.

Una congiunzione Marte-Saturno nella seconda Casa non racconta la stessa storia della medesima congiunzione nella decima.

Nella seconda Casa entreranno in gioco, tra le altre cose, famiglia, linguaggio, alimentazione e risorse.

Nella decima Casa la stessa combinazione dovrà esprimersi prevalentemente attraverso Azione, professione, ruolo sociale e responsabilità.

La congiunzione rimane la stessa.

Il luogo nel quale deve agire cambia completamente il racconto.

Anche i Signori delle Case entrano nella Congiunzione

Ogni Pianeta porta con sé anche le Case che governa.

Se Marte governa, ad esempio, una Casa collegata al lavoro e una collegata alle relazioni, quando entra in congiunzione con un altro Pianeta porta con sé anche quelle Funzioni.

La congiunzione diventa così un punto nel quale differenti aree della Vita possono essere collegate.

Questo è uno dei motivi per cui due Persone possono possedere apparentemente la stessa congiunzione planetaria e vivere esperienze completamente differenti.

Non possiedono realmente la stessa configurazione.

Cambiano l’Ascendente, le Case governate, il Segno, il dispositore, gli aspetti, la Forza dei Pianeti e molti altri elementi.

Quanto sono vicini i due Pianeti?

Anche la distanza tra i Graha è importante.

Due Pianeti nello stesso Segno ma separati da molti gradi sono congiunti nel senso generale del termine, ma la loro interazione non è identica a quella di due Pianeti posti quasi sulla stessa longitudine.

Più due Graha si avvicinano, più la loro relazione diventa stretta.

Quando sono estremamente vicini possono inoltre entrare in gioco condizioni particolari che richiedono un’analisi specifica.

Per questo il solo schema grafico del Tema Natale non è sufficiente, occorre sempre osservare i gradi esatti dei Pianeti.

Quale Pianeta domina la Congiunzione?

Questa è una delle domande più importanti.

Due Pianeti congiunti non possiedono necessariamente lo stesso peso.

Un Pianeta può essere: forte nel proprio Segno, esaltato, dotato di grande Shadbala, Signore di Case particolarmente importanti, oppure sostenuto da altri elementi della Configurazione Astrologica.

L’altro può essere debole, combusto, in caduta o comunque meno capace di manifestare le proprie Funzioni.

In quel caso il risultato della congiunzione sarà fortemente orientato dal Pianeta dominante.

Bisogna quindi evitare formule semplicistiche come: “Marte con Saturno significa questo.”

La domanda corretta è: “Come funzionano Marte e Saturno in questo specifico Tema Natale?”

Una Congiunzione può contenere una contraddizione

Quando due Pianeti dalle Funzioni molto differenti si uniscono, la Persona può vivere entrambe le spinte contemporaneamente.

Una parte vuole avanzare, un’altra vuole fermarsi, una parte cerca sicurezza, un’altra vuole rompere gli schemi, una parte cerca piacere, un’altra chiede disciplina.

Questa apparente contraddizione non è necessariamente un difetto, può essere proprio il lavoro che quella Persona è chiamata a compiere.

Il Tema Natale non mostra soltanto caratteristiche. Mostra anche tensioni che chiedono di essere comprese e integrate.

Rahu e Ketu

Rahu e Ketu richiedono un discorso particolare.

Sono i Nodi Lunari, cioè i punti nei quali il percorso della Luna interseca l’eclittica.

Rahu e Ketu sono sempre opposti tra loro di 180°, per questa ragione non possono mai essere congiunti l’uno con l’altro.

Possono invece congiungersi con gli altri Graha e, quando questo accade, la loro presenza modifica profondamente il modo nel quale il Pianeta coinvolto esprime la propria Energia.

Rahu e Ketu non vanno però interpretati come Pianeti ordinari.

La loro lettura richiede anche l’osservazione del dispositore, della Casa, del Segno e dell’intera Configurazione Astrologica.

Non esistono Congiunzioni “buone” o “cattive” in assoluto, è molto facile trovare in rete elenchi del tipo: “Le migliori congiunzioni astrologiche”

oppure: “Le peggiori congiunzioni nel Tema Natale.”

Il Jyotisha richiede un’osservazione molto più profonda.

Una combinazione difficile può produrre una Persona di enorme capacità proprio perché quella tensione ha costretto le sue Energie a svilupparsi.

Una combinazione apparentemente favorevole invece, può invece rimanere quasi inutilizzata. Dipende dall’intera struttura.

Ancora una volta: un Pianeta non parla mai da solo.

E neppure una congiunzione.

La Congiunzione racconta un Dialogo. Forse il modo più semplice per comprendere una Yuti è immaginare due Persone costrette a vivere nella stessa stanza.

Se sono amiche, la convivenza può essere naturale.

Se sono molto differenti, dovranno continuamente trovare un equilibrio.

Se una delle due è molto più forte, probabilmente imporrà il proprio ritmo.

Se entrambe possiedono una grande Forza, quella stanza diventerà un luogo molto intenso.

Il Bhava è la stanza.

I Pianeti sono gli abitanti.

Il Segno descrive l’ambiente nel quale devono vivere.

Le loro dignità e relazioni raccontano il modo nel quale riescono a convivere.

Il Jyotisha osserva proprio questo intreccio, non cerca soltanto il significato di un Pianeta, cerca di comprendere come tutte le Forze del Tema Natale dialogano tra loro e quale forma prenderà quel dialogo nella Vita della Persona.

Sama