L’Astrologia Vedica offre una notevole quantità di Rimedi per le situazioni che la vita, nella sua Maya, ti pone davanti e che a volte non riesci a gestire. Nel Tema Natale è scritta la Via, il Percorso che prenderai, costellato delle varie esperienze che dovrai affrontare e talvolta sono esperienze che prendono molta energia, al punto da modificare la tua struttura corporea, a volte mettono sottosopra il tuo organismo e la tua mente. L’Astrologia Vedica vede nella Ruota astrologica, ovvero la cintura costellata di Pianeti e Costellazioni chiamate Nakshatra in Sanskrito, il quadro del Momento in cui venisti in questo mondo, quel Momento possedeva in sé tutta la qualità del Tempo relativa alla tua vita. In quel Momento c’è il Libro della Tua Vita chiamato in Astrologia Tema Natale.
Questa era una premessa necessaria per far intuire lo scopo e la visione di questo articolo.
Tutto evolve in questo mondo perché siamo figli del Tempo, come ben sànno i Pianeti, le Nakshatras e gli Antichi Saggi o Rishis dell’Antica India, alcuni dei quali, molto importanti al loro Tempo, ci hanno lasciato un Corpus di insegnamenti di grandissima importanza e utilità. Parashara in particolare ci ha lasciato quella che per gli astrologi indiani è la Bibbia: Parashara Hora Shastra.
In alcuni casi astrologici, ho aggiunto ai Rimedi antichi alcune soluzioni moderne che sono decisamente efficaci per averle sperimentate dapprima su di me, poi lo hanno fatto le persone che mi hanno circondato in tutti questi anni e che hanno voluto esperire queste soluzioni e tutti hanno raggiunto le stesse conclusioni ovvero, un deciso miglioramento delle condizioni generali e della lucidità mentale.
Tutto quello che facciamo viene scritto in questo Universo (Akhasha) e viene scritto anche nel nostro corpo il quale conserva le tracce dei nostri comportamenti, delle nostre azioni perché tutto viene riflesso nella mente e nella sfera emotiva che sono delle aree molto potenti a livello energetico. Come lo sono i Pianeti e le Costellazioni quando viene aperta la Porta che ci introduce in questo mondo, e “scrivono” in noi le esperienze che dovremo affrontare.
Uno dei Rimedi molto efficaci che ho suggerito in alcune configurazioni astrologiche è l’Enteroclisma che ormai è molto conosciuto, sul web si trova moltissimo materiale a riguardo.
Enteroclìsi – un efficace strumento depurativo anche nell’Astrologia Vedica
l’Enteroclisma
Questo ottimo strumento di depurazione è complementare al lavaggio intestinale o Shankprakshalàna. E’ una pratica meravigliosamente utile quando praticata con una certa frequenza, almeno 2 volte al mese. Richiede meno di un’ora; 20 minuti per i meno esperti per l’iniezione e trattenimento dell’acqua, 10 minuti per espellerla con le evacuazioni.
Sono molti i vantaggi che comporta, ed è meraviglioso vedere nel tempo come man mano che i mesi passano, molte piccole cose cambiano che, messe insieme, compongono un grande cambiamento di inestimabile utilità.
L’Astrologia Vèdica prevede molti rimedi specifici a seconda della persona e delle sue necessità. Non prevedeva anticamente questo mezzo di pulizia che comunque risale, almeno sembra, all’antico Egitto. La Jotish o Astrologia dell’Antica India, ha lo scopo di indirizzare ed aiutare la persona in un cammino pratico e spirituale ma nella cultura occidentale che si allontana sempre più dai cieli, la vita pratica e la spiritualità richiedono un certo lavoro per essere armonizzate.
la mancanza d’Armonia nella vita quotidiana
Non riusciamo ad immaginare un direttore di banca o il manager di un’azienda che pratichino riti religiosi …prima di iniziare la loro giornata lavorativa! Sembra qualcosa di stridente, il sacro ed il profano che non potrebbero mai convivere.
In India è una pratica del tutto normale, il loro passato storico, culturale e soprattutto spirituale, riesce ad armonizzare tutti gli aspetti della vita quando sono praticati secondo il proprio Dharma ovvero, potremmo tradurre approssimativamente nel linguaggio occidentale, quando gli aspetti della vita sono vissuti “con onestà intellettuale”.
Nell’Astrologia Vedica, il Dharma lo si deduce in buona parte dalla Nona Carta Divisionale conosciuta come Navamsha (leggi Navamscia).
Un manager di una grande azienda, può serenamente ed onestamente invocare il Dio dal quale si sente protetto perché quel manager sa di agire secondo uno schema cosmico, Divino, e non secondo uno schema personale. Questa meravigliosa immagine però sta svanendo lentamente a causa di un ingresso massiccio della mentalità occidentale molto spesso corruttrice (essendo già stata corrotta a suo tempo).
Ciò che sta accadendo oggi un po’ ovunque nel mondo, è la caduta dei valori e soprattutto della capacità di vedere la vita nella sua essenza, nella trama del suo svolgersi. La gente si muove ed agisce talvolta come un alveare di api impazzite o comunque con un certo offuscamento nella capacità di discernere e quindi di fare delle scelte nella vita che portino dei buoni frutti. Questo è dovuto a influenze molto forti e dannose sulla Seconda Casa del Tema Natale.
Ho inserito questa tecnica depurativa come pratica di base per varie configurazioni astrologiche, non intendo specificamente dei Segni Astrologici, ma la configurazione astrale che caratterizza un’alimentazione non corretta e che solitamente influisce molto sulla psiche, perché viviamo in un epoca storica in cui domina la confusione. La velocità eccessiva nelle grandi città, la corsa a non si sa bene cosa…. basta che si corra tutto il giorno inseguendo la lista delle cose da fare che difficilmente viene completata. Ho vissuto quasi 30 anni a Roma ed ho analizzato anche altre città per capire cosa avevano in comune: la frenesia di correre in qualunque cosa occorra fare.
Una vita basata sulla preoccupazione, sul timore, sull’ansia e peggio ancora sulla Paura. Questi sono sentimenti, umori e sofferenze che nascono quando manca un equilibrio il quale a sua volta si riflette sulla nostra alimentazione, sulle scelte dei cibi. E’ proprio qui che un’analisi approfondita del Tema Natale è di grande aiuto.
Quando non riusciamo a intravedere il nostro futuro cioè cosa accadrà, quando “ci si muove nel buio”, abbiamo bisogno di una Luce (Jyotish) che rischiari e dobbiamo iniziare dal nostro corpo, dalla nostra mente e dalle nostre Azioni.
Mantenere un corpo sgombro dalle impurità, espellere tutto il muco raccolto in tanti anni e stipato nell’intestino, equivale a mantenere il nostro Tempio pulito, degno di ospitare un’Entità di riguardo: la nostra Anima.
Dove si trova il secondo cervello?
Si dice nella medicina cinese, che l’intestino è il secondo cervello. Mantenerlo pulito, rende la mente più chiara, la buona salute molto più stabile e forte. E’ una piccola torcia che illumina la strada, aiuta ad imparare, a percepire l’impercepibile ed a rendere noi stessi molto più pronti ed agili nella vita.
Praticare gli enteroclismi con del semplice sale in casa ad esempio, avrà un forte potere depurante e ricostituente. Oppure un enteroclisma a base di camomilla, oltre alla pulizia, favorirà l’alcalinizzazione dell’intestino insieme ad un piacevole rilassamento. Chi ha la possibilità di avere dall’India la Dashamula, (si trova anche come Dashamoola e si pronuncia allo stesso modo cioè dasciamula) una polvere ayurvedica, otterrà un ottimo rimedio. Dashamula vuol dire “le 10 radici”, sono infatti radici polverizzate. Anche la mente, per quanto “lontana” fisicamente dall’intestino, si schiarirà sempre di più. Provare per credere. Parlo per esperienza personale. Gli ingredienti che ho appena citato, sono solo una parte di quelli che utilizzo su me stesso.
Questo piccolo ed economicissimo strumento lo trovate in qualunque farmacia al costo di 8 o 9euro.



